6 rischi che corri se non rimpiazzi i denti che ti mancano

Denti mancanti: 6 conseguenze se non li sostituisci

Hai dovuto togliere dei denti e non li ha ancora sostituiti? Magari sono passati mesi o anni da quando li hai tolti e non hai ancora pensato una soluzione per sostituire i denti mancanti. Molte persone si trovano nella tua stessa condizione, ma pochi si rendono conto che rimanere tanto tempo senza denti può provocare seri danni alla salute. Vediamo quindi le 6 ripercussioni sulla salute di chi non sostituisce i propri denti mancanti. 1. Ritiro dell’osso Proprio come l’esercizio fisico favorisce il tono muscolare, l’osso della mandibola si mantiene in salute solo se viene stimolato dalla presenza dei denti e dalla masticazione. Quando ti manca un dente, l’area dell’osso in cui il dente si trovava non riceve più alcuna stimolazione e quindi comincia a riassorbirsi e diventare sempre più sottile. 2. Denti storti I denti vicini cominciano a piegarsi verso il punto in cui una volta c’era la radice del tuo dente, perché non trovano più un sostegno che li mantenga in posizione. Con il tempo, lo spostamento di questi 2 denti innesca un effetto domino, che ti fa storcere tutti i denti dell’arcata. Come puoi intuire, questa situazione è un problema estetico molto serio. Non solo: i denti storti incidono anche sulla masticazione. 3. Difficoltà a masticare I denti non devono solo essere belli da vedere, ma devono anche sminuzzare il cibo che mangiamo. A seconda della zona in cui ti manca un dente, potresti avere difficoltà nel mangiare alcuni dei tuoi cibi preferiti. Per esempio, i denti posteriori (molari) hanno un ruolo fondamentale quando mastichiamo la carne o altri cibi duri. Se te ne manca qualcuno, potresti non riuscire a masticare bene. La cattiva masticazione può impattare sulla tua digestione, e provocare reflussi acidi. Il cibo poco masticato infatti sovraccarica lo stomaco e non gli permette di compiere al meglio le sue funzioni. 4. Mal di testa e mal di schiena Soffri spesso di mal di testa o mal di schiena? Sembra strano, ma la colpa potrebbe essere dei denti che non hai più. Quando ti mancano dei denti e magari alcuni sono già un po’ storti, le tue arcate non combaciano più e quindi non riesci più a chiuderle bene. Le arcate non riescono a distribuire le tensioni in modo uniforme quando mastichi. Quindi le articolazioni si infiammano e cominciano a farti male. Cefalee ricorrenti, perdite di equilibrio, mal di schiena sono all’ordine del giorno per chi è senza denti da troppo tempo. 5. Viso invecchiato I denti determinano in larga parte forma e struttura del tuo viso. Ti sorprenderebbe sapere quanto i denti mancanti possano rovinare l’estetica della tua faccia. Quando l’osso sotto la gengiva diventa molto sottile, il viso comincia a sembrare sempre più infossato e vecchio. Hai presente il viso degli anziani quando tolgono la dentiera? Ecco, l’effetto è proprio lo stesso. 6. Perdita di tutti gli altri denti Se non sostituisci al più presto i tuoi denti con gli impianti dentali, la situazione potrebbe aggravarsi sempre di più. L’osso non si limita a ritirarsi solo dove una volta c’era il tuo dente, ma anche sotto le radici di tutti i denti vicini. Si innesca una vera e propria reazione a catena, in cui i tuoi denti diventano uno ad uno sempre più instabili e alla fine cadono, perché non hanno più osso sufficiente per essere sostenuti. È incredibile pensare che da quella che sembrava un’innocua perdita di 1 solo dente, dopo anni possa farti perdere tutti i denti che hai in bocca. Ora sei più consapevole di cosa vai incontro se non rimpiazzi al più presto i tuoi denti. Non ti resta che prendere una decisione. Aspettare e non fare nulla, o farti consigliare sulla miglior soluzione per sostituire i tuoi denti mancanti?

Impianti dentali: 2 problemi che puoi avere

Impianti dentali: 2 problemi che puoi avere

La perdita di uno o più denti compromette non solo la tua salute ma anche la tua estetica e la tua vita lavorativa e sociale. Presentarsi sul luogo di lavoro o fare nuove conoscenze sfoggiando un sorriso incompleto, di sicuro non ti spiana la strada. Anzi, sicuramente rende i tuoi interlocutori scettici sulla tua serietà e cura nello svolgere determinate mansioni. Perché stai aspettando a mettere gli impianti? Voglio aiutarti a sciogliere tutti i tuoi dubbi. Quanto durano gli impianti dentali? Parliamo intanto della durata. È vero che gli impianti possono essere una spesa economica non da poco, ma è anche vero che non è una spesa che devi sostenere periodicamente. Infatti gli impianti dentali sono tra le protesi nel corpo umano con i più alti indici di successo. I dati scientifici riportano percentuali di successo comprese fra il 90 ed il 100% a 16 anni e c’è evidenza di pazienti che hanno portato i loro impianti anche oltre i 40 anni di utilizzo. Per le protesi d’anca o del ginocchio si parla invece di una vita utile media di 15-20 anni dopodiché le protesi devono essere sostituite inserendo una nuova protesi con un intervento talora più complesso del precedente. Gli impianti dentali fanno male? Ora parliamo del dolore. Sì, si tratta di un intervento chirurgico ma c’è modo e modo di eseguire l’intervento. Come già sai, nel mio centro implantologico, MP Dental Studio, abbiamo perfezionato la sistematica per inserire gli impianti in modo non invasivo. Ci siamo riusciti. Grazie all’aiuto dei miei specialisti stiamo integrando con successo l’utilizzo di nuove tecnologie. Abbiamo creato un protocollo di lavoro unico e personalizzato per ogni paziente che abbiamo operato. I risultati sono stati ottimi. Tutti i pazienti operati sono rimasti molto colpiti dalla sistematica utilizzata perché non si sono gonfiati nei giorni successivi e non hanno dovuto prendere gli antidolorifici. Cosa rischi se rimani senza denti? Conosci invece i rischi di rimanere senza denti? La faccenda si fa complicata e molto tecnica ma te la riassumo in soldoni. La perdita del dente fa ritirare la gengiva e l’osso in quella zona e i denti adiacenti si piegano per coprire lo spazio. E fin qui si tratta solo di un deficit estetico. Alla lunga però, l’osso si ritira anche nelle zone circostanti. Questo significa che i denti intorno iniziano a muoversi per poi staccarsi e innescano così una reazione a catena. Dalla perdita di un dente puoi rischiare di perderli tutti! Ci vorrà del tempo, ma se non agisci ora, la fine che ti spetta è proprio questa. Non sempre è possibile generare l’osso perso. Inoltre la rigenerazione comporterebbe un ulteriore intervento e un’ulteriore spesa economica. Per questo devi agire prima che puoi. Sono a disposizione in studio per aiutarti nel minor tempo possibile.   Chiamami ora Prof. Jamal Makarati 045 6702400 393 5138 210 [contact-form-7 id=”543″ title=”Prenota la tua visita”]

Devitalizzazione dei denti: meglio la ricostruzione o la capsula?

Devitalizzazione di un dente: meglio la ricostruzione o la capsula?

Il tuo dentista ti ha detto che il tuo dente è da devitalizzare? Se è così, forse ti avrà anche spiegato che il dente dovrà essere ricostruito o incapsulato con una corona. Ma quale tra queste 2 soluzioni è quella che permette al tuo dente di durare ancora tanti anni senza rompersi? Scopriamolo in questo articolo. Devitalizzazione: cos’è La devitalizzazione è un intervento che serve per trattare le infezioni all’interno di un dente. Queste infezioni sono spesso causate da batteri che proliferano in caso di: fratture del dente carie profonde Il dentista dovrà aprire il dente e togliere la polpa infetta al suo interno. A questo punto il tuo dente non è più vitale: non è più idratato e dunque è molto più fragile di prima. È come un ramo secco, che senza la linfa si può spezzare facilmente. Il dentista dovrà ridare al tuo dente un aspetto che si avvicini il più possibile a com’era prima della devitalizzazione. Ci sono 2 modi per fare questo: ricostruirlo o incapsularlo. Ricostruzione in composito Il dentista inserisce una resina composita nella parte di dente rimossa dopo la devitalizzazione. Il composito è un materiale morbido e malleabile che il dentista scolpisce per ricreare l’aspetto originale del tuo dente devitalizzato. Il composito viene poi fotopolimerizzato per indurirlo e renderlo resistente. Incapsulamento In questo caso il dente devitalizzato viene monconizzato, ovvero viene limato per fare da perno a una capsula (o corona). Cos’è la capsula? È una specie di “casco” in zirconio-ceramica che viene applicato sopra il dente devitalizzato per proteggerlo e per donargli un’estetica gradevole. Meglio la ricostruzione o la capsula? Come abbiamo visto, queste due soluzioni sono molto diverse tra loro, a partire dai materiali di cui sono composte. Materiali Il composito è un materiale duro, ma non a tal punto da poter durare per tanti anni. Il tempo e la masticazione usurano e ingialliscono il composito, tanto che diventa visibile la linea che separa la resina del dal dente vero. Viceversa, la corona è in zirconio-ceramica, un materiale resistente quasi quanto i denti naturali, che garantisce una migliore protezione dalle fratture rispetto al composito. La corona può durarti anche 15-20 anni, a condizione che ti lavi bene i denti, perché anche se il tuo dente è morto può cariarsi lo stesso. Prezzo La ricostruzione è meno costosa della corona, tanto che molti dentisti la consigliano ai pazienti per farli spendere meno. Tuttavia, se scegli la ricostruzione, considera che non è una soluzione definitiva, perché è probabile che dopo un po’ di tempo il tuo dente si usuri o fratturi. Di conseguenza, dovrai andare dal dentista per fare una nuova ricostruzione e ogni volta dovrai pagare per lo stesso tipo di prestazione sullo stesso dente. Quindi se tieni conto di tutti gli interventi a cui dovrai sottoporti, la ricostruzione non è così economica come pensavi. La corona è invece più costosa della ricostruzione, ma per 15-20 anni potrai stare tranquillo perché non dovrai andare dal dentista a fartela sistemare periodicamente. Per approfondire: “Corone dentali: tutto quello che devi sapere“ Conclusioni Arriviamo alla risposta alla domanda iniziale: è meglio la ricostruzione in composito o la corona? Una delle priorità di MP DENTAL STUDIO è effettuare lavori protesici che durino il più a lungo possibile, per evitare ai pazienti il disagio di venire in studio a farsi sistemare i problemi che possono sorgere da un lavoro non definitivo. Per questo secondo noi la corona è migliore della ricostruzione in composito perché: ti evita il disagio di andare spesso dal dentista, perché dura almeno 15-20 anni; ti fa risparmiare: anche se il costo iniziale è alto, con gli anni spendi meno di quello che pagheresti con la ricostruzione. Credi di aver bisogno di devitalizzare un dente? Prenota una visita in MP DENTAL STUDIO. 045 6702400 393 5138 210

Smetti di andare dal dentista

Smetti di andare dal dentista

Spesso in studio si presentano pazienti che devono aggiustare un’otturazione o una ricostruzione. Pazienti che hanno denti consumati e sensibili. Pazienti che hanno i denti devitalizzati e quindi fragili alle fratture. Basta! Non siete stufi di andare dal dentista così spesso a farvi aggiustare delle microfratture o a farvi tamponare provvisoriamente il male o il buco? Noi si! Non vogliamo offrirti trattamenti di media qualità. Vogliamo darti il massimo per non farti tornare in studio periodicamente a rimetter mano sempre alle stesse cose. Vogliamo darti le soluzioni più durature possibile. “Si, però costano di più” Dipende. Nell’immediato è una spesa maggiore, anche doppia alcune volte, ma spendi molto di più a venire in studio ogni anno per ripetere sempre la stessa prestazione. Ti faccio un esempio. Se devitalizzi un dente e non lo ricopri, questo dente sarà molto più fragile di tutti gli altri e ogni volta che mastichi avrai timore di fratturarlo. E una volta fratturato? Lo ricostruisci di nuovo e ricomincia il loop delle prestazioni infinite. Oppure appena lo devitalizzi scegli subito di incapsularlo e lo metti al sicuro per almeno 10-15 anni se sei bravo nella manutenzione. Quindi si, la spesa iniziale sarà più alta ma poi non devi più affrontare la stessa spesa per almeno 15 anni. Un dente devitalizzato è disidratato, come un ramo secco quindi le fratture sono molto frequenti. Noi non ti proporremo la ricostruzione dei denti. Devi sentirti al sicuro quando mastichi e quanto parli con le altre persone. Le ricostruzioni e le otturazioni, alla lunga si ingialliscono e appaiono molto visibili agli occhi di chi ci guarda. Quando accade, bisogna sostituire la ricostruzione e quindi giustamente ti devi ripresentare in studio per risottoporti alla stessa seduta. Diamoci un taglio. Anche te sarai stanco di venire in studio perché hai un problema. Se scegli una soluzione definitiva, risolvi il tuo problema per tantissimo tempo e ci vediamo solo per la manutenzione periodica. Se anche tu sei stufo delle soluzioni tampone che promettono tanto e poi ti ritrovi al punto di partenza allora prenota una consulenza. Metteremo a disposizione tutti gli specialisti necessari per risolvere definitivamente il tuo problema.   045 6702400 393 5138 210

Cos’è il Toronto Bridge? Vantaggi e costi

Cos'è il Toronto Bridge? Vantaggi e costi

Ti mancano tutti i denti (o quasi) e non vuoi mettere la dentiera per sostituirli? Oppure hai già una dentiera e sei stanco della sua scomodità? La soluzione per te è il Toronto Bridge, una protesi dentaria fissa su impianti dentali che ha diversi vantaggi rispetto alla classica protesi mobile. In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questa efficace riabilitazione protesica. Toronto Bridge: cosa significa Il Toronto Bridge è una protesi avvitata su impianti dentali che permette di sostituire un’intera arcata dentale, sia superiore che inferiore. Il nome significa “Ponte di Toronto” ed è dovuto alla città in cui fu presentato per la prima volta da Per-Ingvar Brånemark, il ricercatore svedese che la progettò insieme al suo team. La protesi Toronto può essere fissata su 4 impianti (All on Four) o su 6 (All on Six). In questo modo si possono applicare 12-14 nuovi denti per arcata utilizzando solo 4 o 6 impianti. Questi garantiscono una stabilità più che sufficiente e consentono una corretta distribuzione delle forze masticatorie. La scelta tra All on Four e All on Six dipende dalla specifica situazione del paziente. Vantaggi Toronto Bridge Sono 5 i vantaggi per cui potresti preferire la protesi Toronto rispetto ad altre soluzioni implanto-protesiche: Stabile A differenza della dentiera, il Toronto non traballa perché è fissato agli impianti dentali. Ciò ti permette di masticare senza problemi e non avere il timore che possa staccarsi mentre parli. Economico La protesi Toronto è meno costosa rispetto ad altre soluzione implantologiche, perché posiziona il massimo numero di denti con la minima quantità di impianti. Denti nuovi subito Grazie all’approccio del carico immediato, puoi avere i tuoi nuovi denti provvisori subito dopo aver messo gli impianti, quindi in un’unica seduta (ove possibile). Un bel passo avanti, visto che un tempo bisognava aspettare 6 mesi con una protesi mobile. Non invasivo È un intervento semplice e indolore, in particolare se eseguito attraverso sistematiche digitali come Smart Implant®. Questa tecnica innovativa consente all’implantologo di progettare l’intervento al computer, evitando così il rischio di lesionare strutture delicate come i nervi. Estetica personalizzabile L’estetica del Toronto Bridge può essere realizzata in diversi gradi di qualità e colori, in base alle tue esigenze e a quanto sei disposto a spendere. Svantaggi Toronto Bridge Questa soluzione protesica ha anche degli aspetti negativi, ma – per la maggior parte dei pazienti – sono trascurabili: Difficile igiene orale iniziale Solo nei primi tempi, alcuni pazienti fanno fatica a pulire la protesi. Infatti, per mantenere un’ottima igiene, bisogna imparare a usare uno scovolino e un filo interdentale specifici, oltre allo spazzolino elettrico. Tuttavia, dopo qualche tempo, ci si abitua senza problemi. Adatto soprattutto ad ossa sane Gli impianti dentali hanno bisogno di ossa sane per essere stabili. Per questo, se hai ossa poco voluminose e dense, il Toronto è più difficile da posizionare. Tuttavia, esistono delle tecniche per rigenerare il tessuto osseo, che eliminano questo problema. Gengiva finta: perché è necessaria La protesi Toronto è dotata di flangia, ovvero una sorta di gengiva finta.  Alcuni pazienti, quando ne scoprono l’esistenza, si preoccupano per il fatto che le altre persone possano accorgersi della linea che la separa dalla gengiva naturale. In realtà questo non è un problema, visto che la protesi Toronto è progettata per rimanere al di sotto della linea del sorriso: è quindi difficile che l’interlocutore si accorga che porti una protesi totale fissa. Ma a cosa serve la flangia? Ha 2 funzioni molto importanti: Supplisce alla mancanza di osso Dopo un lungo periodo senza denti, infatti, l’osso mascellare si assottiglia e quindi diminuisce in altezza. Per garantire una masticazione corretta, un tempo veniva aumentata l’altezza dei denti finti: il risultato era un sorriso da equino, con denti troppo lunghi per essere verosimili. La flangia ha eliminato questo problema, dato che lo spazio creato dall’assorbimento dell’osso viene occupato proprio da questa gengiva finta, che poggia sopra alla gengiva naturale. Nasconde gli impianti dentali La flangia preserva l’estetica della bocca, perché copre gli impianti dentali inseriti nell’osso. In questo modo l’implantologo può posizionarli nel punto desiderato, senza timore che possano essere visti. Prezzo Il costo di un Toronto Bridge varia molto, a seconda della complessità dell’intervento, dei materiali e delle personalizzazioni che il paziente sceglie. Per esempio, una protesi in zirconia ceramica ha denti dal colore più naturale e duraturo rispetto a una in metallo ceramica, e ciò determina un prezzo superiore. Se vuoi avere un’idea più precisa sui prezzi del Toronto Bridge, chiamaci in studio allo 045 6702400. Recensioni I nostri pazienti che hanno scelto la protesi Toronto per sostituire i propri denti malati, hanno apprezzato in particolare 2 fattori: stabilità della protesi, che permette di masticare senza fastidio; comfort e velocità dell’intervento, eseguito con sistematiche digitali. Ecco 2 testimonianze significative: [cl-review quote=”Sono venuto qui da MP DENTAL STUDIO per rifarmi l’arcata superiore, in quanto avevo una protesi mobile che si è rotta. Con il Dottor Makarati abbiamo deciso, invece di mettere una protesi mobile, di fare una protesi fissa sull’arcata superiore. La mia prima preoccupazione era come mi sentivo per togliere vari i denti nell’arcata superiore, non sapevo il dolore com’era insomma. Durante l’operazione, sono stato sotto tre ore e devo dire che sono passate che non mi sono neanche accorto e il dolore è stato completamente nullo. Poi il giorno dopo avevo già i miei denti e non mi pareva vero. Non ho avuto nessun gonfiore, non ho preso nessun antidolorifico. Adesso sono già passati otto mesi dall’impianto e mi trovo benissimo.” author=”Luciano” occupation=”” avatar_image=”7351″ layout=”framed” bg_color=”#f7f7f7″] [cl-review quote=”La mia paura principale era il dolore dopo aver tolto tutti i denti e invece sono rimasto sorpreso perché non ho sentito male e non ho avuto nessun problema. I miei denti inferiori erano mobili, le gengive ritirate, e l’osso continuava a diminuire. Così insieme al Prof. Makarati, abbiamo deciso di togliere tutti i denti sotto, e nello stesso giorno mettere 4 impianti e la protesi fissa. Nei giorni successivi ho preso antibiotico e pochi antidolorifici, meno di

Impianti dentali: ecco l’unica tecnica che rispetta davvero l’estetica dei denti

Gli impianti dentali sono senza dubbio la soluzione migliore se vuoi riavere il bel sorriso che avevi un tempo. Se stai pensando di fare questo passo, però, devi sapere che le tecniche implantologiche non sono tutte uguali. Ad esempio, nella tecnica tradizionale il chirurgo non si preoccupa tanto dell’estetica e della funzionalità dei tuoi futuri denti, quanto di posizionare l’impianto nel punto in cui trova più osso. Al contrario, nell’implantologia guidata il chirurgo prima progetta i tuoi denti ideali e solo dopo decide dove inserire gli impianti. Quali sono le conseguenze di questi due diversi approcci? Vediamoli insieme. Chirurgia tradizionale: prima gli impianti, poi i denti Con la tecnica classica, la protesi dentaria deve adattarsi all’impianto, non il contrario. In pratica, il chirurgo si comporta così: incide le gengive e controlla le caratteristiche dell’osso; confronta ciò che vede con le radiografie della tua bocca; se c’è abbastanza osso, inserisce gli impianti. La posizione e l’aspetto dei tuoi futuri denti, quindi, dipenderanno dal punto in cui il chirurgo ha deciso di inserire gli impianti. In pratica, questo approccio mette in secondo piano l’aspetto e la funzionalità della tua dentatura. Il rischio è che i tuoi nuovi denti possano: essere diversi da come li avevi immaginati darti fastidio mentre mangi. Chirurgia guidata: estetica e funzionalità al primo posto La chirurgia guidata rovescia l’idea dell’implantologia classica: è l’impianto che deve adattarsi al dente, non viceversa. Con il sistema perfezionato dal Professor Makarati, il team di MP Dental Studio può stabilire la forma ideale dei tuoi denti, in modo che: siano belli da vedere ti permettano di masticare bene I dati raccolti da un software 3D consentono di ottenere un modello virtuale dettagliato della tua bocca, comprese arcate, gengive e l’osso a cui verranno fissati gli impianti. In questo modo il Prof. Makarati potrà progettare la forma dei tuoi denti mancanti, mettendo estetica e funzionalità al primo posto. La scansione della tua bocca è utile anche per realizzare la dima chirurgica, una guida che consente di inserire gli impianti in modo preciso e senza dover incidere le tue gengive. Per approfondire: “6 vantaggi dell’implantologia computer guidata” Chirurgia guidata: i denti su misura per te Installare un impianto dentale è come costruire una casa: con la tecnica classica, prima scavo le fondamenta e poi adatto la casa ad esse; con la chirurgia guidata, prima progetto la casa su misura e poi costruisco le fondamenta, nel punto dove ho deciso che devono esserci. A questo punto possiamo concludere che l’implantologia computer guidata è la tecnica migliore, perché rispetta l’aspetto del tuo sorriso e il tuo diritto di masticare senza problemi. Hai bisogno di un impianto dentale oggi? Prenota una visita da MP Dental Studio.

La soluzione alla recessione gengivale

La soluzione al ritiro delle gengive

Le tue gengive si sono ritirate? I tuoi denti ti sembrano più lunghi? Potresti soffrire di recessione gengivale, una condizione per cui le gengive si ritirano dai denti e ne lasciano scoperte le radici. Le conseguenze non sono solo estetiche, ma anche funzionali: i pazienti in questo stato soffrono infatti di sensibilità dentale e sono più predisposti alle carie. Inoltre, i denti non protetti dalle gengive sono più instabili del normale e con il tempo possono cadere. Le cause per cui potresti soffrire di questo problema sono 2: hai la parodontite (o piorrea), una malattia che distrugge la gengiva e l’osso di sostegno dei denti, fino a farli cadere. ti spazzoli i denti in modo aggressivo o le setole del tuo spazzolino sono così dure che danneggiano le gengive. In ogni caso, la soluzione migliore alle recessione delle gengive è l’innesto gengivale. Cos’è l’innesto gengivale L’innesto di gengiva è un intervento chirurgico che serve a coprire le parti del dente rimaste scoperte dopo il ritiro della gengiva. Durante l’operazione il chirurgo prende un pezzo di tessuto (di solito dal palato) e lo aggiunge nelle zone dove hai perso la gengiva. I benefici dell’innesto gengivale sono funzionali ed estetici: ti protegge dalla perdita del dente e dà alla tua gengiva un aspetto sano. Vediamo perché: Protegge dai batteri È importante aggiungere gengiva nei punti dove si è ritirata perché questa fa da barriera contro i batteri. Senza questo ostacolo, i batteri della placca possono entrare indisturbati tra dente e osso e causare malattie come la parodontite. Dona un sorriso più bello Se ti senti in imbarazzo perché hai alcuni denti che sembrano più lunghi degli altri, l’innesto può risolvere questo problema estetico. Il chirurgo sposta il margine della gengiva a un livello più naturale e ricopre la radice esposta. La miglior tecnica d’innesto: tecnica a busta Esistono diverse tecniche di innesto, ma la più efficace è detta “tecnica a busta“. Il chirurgo incide il palato, solleva un lembo e prende un po’ di tessuto connettivo sottostante. Il tessuto viene poi cucito alla gengiva nella zona in cui si è ritirata, in modo che con il tempo crescano insieme. Alla fine della guarigione, il margine della gengiva risulterà più alto rispetto a prima. Altre tecniche prevedono il prelievo di un’intera porzione di tessuto, ma in questo modo al paziente rimane una ferita sul palato, che può creargli dolore quando va a contatto con il cibo o la lingua. Da MP Dental Studio abbiamo scelto la tecnica a busta, perché è poco invasiva e assicura il massimo comfort per il paziente. Innesto gengivale: guarigione Dopo l’operazione potrai tornare subito a casa. Se hai bisogno di un intervento complesso, il chirurgo potrebbe darti del sedativo per rilassarti: in quel caso fatti accompagnare a casa da un famigliare o un amico, perché guidare in quelle condizioni è pericoloso. Nei primi 3 giorni non devi spazzolarti i denti nella zona dell’intervento, né con lo spazzolino, né con il filo interdentale, almeno fino a quando non andrai a toglierti i punti. In questa fase, per eliminare la placca dovrai usare un collutorio antibatterico. Se sanguini, non spaventarti: queste perdite sono spesso normali. L’importante è che quando succede non sciacqui la bocca, perché se fai così rimuoverai il coagulo e continuerai a sanguinare. Se vedi che perdi tanto sangue, per precauzione contatta pure il nostro specialista: sarà a tua completa disposizione. Cosa mangiare dopo l’innesto gengivale? Per almeno una settimana, evita i cibi caldi e mangia solo alimenti morbidi come uova, yogurt, formaggi morbidi, tofu, verdure al vapore e purè di patate. Dopo una settimana, ci sarà il primo controllo, per valutare se il palato sta guarendo. A questo puoi ricominciare a lavarti i denti con uno spazzolino con setole ultramorbide fino a completa guarigione. Dopo 1 settimana dall’intervento potrai andare a toglierti i punti sia dal palato e dall’innesto. La guarigione completa del tessuto avviene dopo 4 mesi: questo infatti è il tempo necessario ai tessuti per stabilizzarsi in modo definitivo. L’innesto di gengiva è doloroso? Le persone che si sono sottoposte a innesto di gengiva dicono che può essere un intervento fastidioso. Ma il fastidio è relativo, perché ogni persona ha una tolleranza diversa, che dipende anche dal tipo di intervento eseguito. Ad esempio, i nostri pazienti sottoposti a interventi di media entità ci hanno riferito che sono tornati a lavorare dopo appena 2 giorni dall’intervento. In ogni caso, scegli sempre un chirurgo specializzato in innesti, perché per lui è un intervento di routine e in questo modo non rischierai di sentire fastidio o dolore. Dove fare l’innesto gengivale? Se stai valutando lo studio dentistico dove fare l’innesto gengivale, devi tenere conto se nella struttura è presente uno specialista dedicato esclusivamente a questo tipo di intervento. Essere seguiti da un esperto può fare la differenza, perché il rischio che proverai dolore o fastidio sarà molto più basso. Da MP Dental Studio abbiamo un parodontologo specializzato in innesti dentali che si occupa solo di questi interventi, in modo da offrirti un alto livello di professionalità. La nostra équipe ti seguirà passo passo in tutte le fasi del trattamento e sarà felice di fornirti tutte le informazioni e le cure di cui avrai bisogno. Se soffri di recessioni gengivali, prenota una visita da MP Dental Studio.

Quanto dura un impianto dentale?

Quanto dura un impianto dentale

Quale è la durata di un impianto dentale? È una domanda legittima, soprattutto se stai valutando di sceglierli per sostituire i denti che ti mancano. Molti siti internet si affrettano a dare subito una risposta definitiva, ma così facendo forniscono un’informazione imprecisa sull’argomento. Infatti, la durata di un impianto dentale dipende da diversi fattori, in particolare 3: igiene orale fumo qualità dell’osso gengivale In questo articolo ti spiegherò perché è così importante analizzare questi aspetti e come il comportamento del paziente può determinare la durata del proprio impianto dentale. Fattori che determinano la durata degli impianti dentali Igiene orale Molti pazienti con protesi su impianti dentali ragionano così: “Visto che non sono denti veri, è impossibile che si ammalino“. Di conseguenza trascurano l’igiene orale o si lavano i denti poco e male. Ma questo è un grosso errore: uno dei motivi per cui puoi perdere l’impianto dentale prima del tempo è proprio la scarsa igiene orale. Quando non lavi bene i denti, la placca si accumula e diventa tartaro, una sostanza dura che si deposita tra i denti e le gengive. I batteri trovano terreno fertile per moltiplicarsi e innescano così un’infiammazione: le gengive diventano gonfie, arrossate e sanguinano al minimo contatto. Se quest’infiammazione viene trascurata, può diventare perimplantite, una patologia che può farti cadere gli impianti dentali. La gengiva si allontana dai denti e si sviluppano delle infezioni che consumano l’osso al di sotto di essa: gli impianti diventano così sempre più instabili e alla fine cadono. Fumo Se sei un accanito fumatore e vuoi mettere degli impianti dentali, farai meglio a smettere di fumare. Infatti, la nicotina riduce il flusso di sangue e di sostanze nutritive verso le gengive, e favorisce così la perimplantite. Ti consiglio quindi (anche per la tua salute generale) di non fumare più di 5-6 sigarette al giorno o di smettere del tutto. Qualità dell’osso Prima di posizionare un impianto dentale, l’implantologo deve valutare aspetti come il volume e la densità dell’osso in cui verrà inserito l’impianto. Se l’osso è poco voluminoso e denso, la durata dell’impianto potrebbe essere più breve. È importante individuare anche il punto esatto in cui inserire l’impianto: se la posizione non è adatta, c’è il rischio che l’impianto cada prima del previsto. In ogni caso, oggi grazie all’implantologia computer guidata, è possibile valutare qualità e quantità dell’osso gengivale con estrema precisione. Attraverso software 3D si può individuare la posizione ideale in cui inserire l’impianto e capire se è necessario un innesto osseo. Come allungare la durata degli impianti dentali Lava bene i denti Oltre a smettere di fumare, la chiave per allontanare la caduta degli impianti dentali è un’eccellente igiene orale. Devi lavare i denti tutti i giorni, 3 volte al giorno, usando questi 5 strumenti essenziali: spazzolino elettrico (quello manuale non funziona) filo interdentale specifico per protesi dentarie scovolino idropulsore collutorio Per approfondire: “Come pulire gli impianti dentali per non rischiare di perderli“ Vai dal dentista per l’igiene orale professionale Questi 5 strumenti combinati insieme sono efficaci, ma non sufficienti per togliere tutta la placca e il tartaro. Per questo dovrai andare almeno 2-3 volte all’anno dal tuo dentista per l’igiene orale professionale, l’unica manovra che ti può garantire una pulizia completa. In MP DENTAL STUDIO abbiamo 3 diverse soluzioni per la tua igiene, a seconda dello stato di salute della tua bocca: detartrasi: l’igiene classica unita a 2 esami con DiagnoCam e telecamera intraorale; igiene laser: indicata se soffri di infiammazioni gengivali; scaling: specifica per trattare la parodontite. È importante che ti sottoponi a controlli periodici, se vuoi tenere sempre sotto controllo la salute delle tue gengive. Se sei già affetto da parodontite, è necessario stabilire la sua gravità, per individuare le terapie più adatte per trattarla. Per esempio, il sondaggio parodontale e lo status radiologico sono due esami specifici con cui possiamo valutare in modo preciso quanto osso hai perso. Quindi quanti anni dura un impianto dentale? Fatte queste importanti precisazioni, è normale che adesso vuoi sapere esattamente quanti anni può durare un impianto. Le statistiche sono incoraggianti: secondo studi recenti, gli impianti dentali durano 10-15 anni nel 95% dei pazienti. Ma si tratta di dati medi: in alcuni pazienti gli impianti possono durare anche 20 anni e in altri anche meno di 10 anni. Tutto dipende dai 3 fattori che abbiamo visto in questo articolo: igiene orale, fumo e qualità dell’osso. Vuoi saperne di più sugli impianti dentali e sull’implantologia computer guidata? Prenota una visita da MP Dental Studio.

Vuoi vivere di più? Butta via la dentiera

La dentiera fa male alla salute

Le persone che portano la dentiera muoiono prima. Sembra un’esagerazione ma non è così: uno studio ha dimostrato che le persone senza denti (edentule) vivono meno di chi ha i denti fissi. Tutto dipende dalla cattiva masticazione: vediamo in che senso. La dentiera ti fa masticare male Chi porta la dentiera sa bene quanto è difficile masticare, soprattutto i cibi duri. Questo perché per mangiare bene, una persona dovrebbe avere almeno 20 denti fissi. Per sminuzzare il cibo, chi ha una protesi mobile ha bisogno di masticare 7 volte di più delle persone che hanno tutti i denti. La dentiera ti fa mangiare in modo sbagliato Se fai fatica a masticare, sarai portato a mangiare i cibi morbidi e a evitare quelli duri. Il problema è che così rischi di dimenticare i cibi che possono fare bene alla tua salute e di mangiare solo quelli che fanno male. Tenderai a mangiare poca verdura, frutta, cibi ricchi di vitamine o fibre come il pane. E allo stesso tempo, mangerai tanti alimenti ricchi di grassi saturi e di colesterolo. La dentiera ti espone a più malattie Mangiare così male per tanto tempo può avere delle conseguenze gravi per il tuo benessere fisico. I cibi con tanti grassi e colesterolo ti possono far venire delle malattie serie come: obesità diabete ictus problemi di cuore fino all’infarto cancro all’intestino pressione alta La dentiera ti accorcia la vita Le malattie provocate dalla cattiva masticazione ti faranno vivere meno. Secondo gli studiosi Shimazaki e Coll, la percentuale di mortalità di persone senza denti è molto più alta di chi ha almeno 20 denti fissi. La dentiera non ti fa godere la vita La dentiera non solo ti fa masticare male, ma non ti fa godere i piccoli piaceri che rendono la vita degna di essere vissuta. Le persone con protesi mobile evitano spesso di partecipare ad attività sociali: si imbarazzano quando parlano, ridono o mangiano davanti ad altre persone, perché si sentono insicure del proprio aspetto fisico. La protesi mobile sociale è dannosa Nel 2009 il Governo italiano, l’ANDI e l’OCI hanno firmato un accordo per offrire, tra le altre cose, protesi mobili a prezzi bassi. Lo scopo dell’iniziativa di per sé è nobile: permettere anche a chi ha pochi soldi di curarsi i denti. Il costo di una protesi mobile è di soli €550, mentre per la totale è di €800. Prezzi molto convenienti, ma visti gli svantaggi di cui ti ho parlato, sembra più un contentino per il popolo che una buona trovata. Non solo: questo iniziativa è un controsenso se pensiamo che ogni anno lo Stato spende milioni di euro per i trattamenti al cuore e per i tumori, tra l’altro favorendo le case farmaceutiche. Basterebbe sconsigliare l’uso della dentiera e incoraggiare la diffusione della protesi dentaria fissa. È vero che è più costosa di quella mobile, ma non ti fanno ammalare e ti fanno vivere meglio e a lungo. La soluzione: protesi dentale fissa Per non avere tutti questi problemi hai un’unica soluzione: installare una protesi dentale fissa. Ma di cosa si tratta? La protesi fissa assomiglia alla dentiera, solo che viene fissata all’osso della mandibola grazie a degli impianti dentali. Gli impianti dentali sono delle piccole viti di metallo che il dentista avvita dentro l’osso e sostengono i denti “finti” che verranno appoggiati sopra. Esistono vari tipi di protesi dentarie fisse: corone singole su impianti dentali protesi a ponte su impianti dentali Toronto Bridge Perché la protesi fissa è meglio della dentiera La protesi fissa è migliore della dentiera perché ti permette di masticare senza problemi: gli impianti dentali, infatti, danno una stabilità che la dentiera non potrà mai avere. Inoltre, gli impianti impediscono che l’osso sotto la gengiva si consumi nel tempo. Infatti, quando non hai i denti, la gengiva cambia forma e l’osso che c’è sotto diventa sempre più sottile: visto che non ha più niente da sostenere, diventa inutile e quindi scompare. Con gli impianti dentali, questo problema non c’è più. Anzi: in alcuni casi possono addirittura aumentare la quantità di osso.   Detto questo, vale la pena spendere poco per la dentiera, ma vivere male e morire prima? Vale la pena risparmiare per la cosa più preziosa che hai: la salute? Se pensi che la salute viene prima di tutto, scegli di mettere una protesi dentaria fissa. Prenota una visita da MP Dental Studio. 045 6702400 393 5138 210 [contact-form-7 id=”543″ title=”Prenota la tua visita”]

Meglio un ponte o un impianto dentale?

Meglio un ponte o un impianto dentale?

Ti manca un dente e non sai come sostituirlo? Le soluzioni a questo tuo problema possono essere 2:     protesi fissa su denti naturali (detto ponte dentale)     corona su impianto dentale In questo articolo vedremo qual è la soluzione più adatta alle tue esigenze. Cos’è il ponte su denti naturali Il ponte è una protesi dentale formata da 3 o più corone (denti finti) che permette di coprire lo spazio lasciato da un dente perso. I 2 denti vicini a quello mancante vengono limati e rimpiccioliti, in modo che facciano da pilastri del ponte. La protesi verrà poi incollata su questi due denti. Il trattamento quindi è discretamente invasivo. Inoltre, i denti limati avranno più problemi nel corso degli anni (carie, morte del nervo) rispetto a un dente integro. Per questo motivo, ti consiglio il ponte sole se non hai la possibilità di inserire l’impianto dentale. Cos’è l’impianto dentale L’impianto dentale è una radice artificiale che viene inserita nell’osso per fare da sostegno a una corona dentale. Impianto e corona  insieme ricreano in tutto e per tutto l’aspetto e la funzione di un dente naturale. In questo caso quindi non c’è bisogno di limare i denti vicini a quello mancante: quindi rimangono integri. Per inserire l’impianto, si fa un vero e proprio intervento chirurgico, anche se con le moderne tecniche digitali è ormai un’operazione semplice e mini invasiva Mettere un impianto non ha quasi mai limitazioni. Anche se hai poco osso o gengiva, non c’è problema, visto che entrambi possono essere aggiunti con degli innesti. Per approfondire: “Impianto dentale: la soluzione migliore per sostituire un dente mancante” Ponte dentale: pro e contro Vantaggi ponte dentale su denti naturali Il vantaggio principale del ponte dentale su denti naturali è che non richiede un intervento chirurgico. Quindi, se hai problemi di salute che non ti permettono di sottoporti alla chirurgia, questa è la soluzione migliore per te. Un altro aspetto positivo del ponte è che puoi avere i denti nuovi in poco tempo: potrai tornare a masticare con i tuoi denti definitivi dopo sole 4-6 settimane dall’inizio del lavoro. Svantaggi ponte dentale È un’operazione invasiva. I denti vicini a quello mancante dovranno essere ridotti con la fresa: verrà così rimosso del tessuto sano dal dente. Questi denti saranno più esposti a carie e problemi al nervo e diventeranno più deboli, perché quando mastichi dovranno sostenere anche il carico del dente mancante. Inoltre, se non hai denti che fanno da pilastro o li hai ma sono inaffidabili, non potrai installare il ponte dentale. Impianto dentale: pro e contro Vantaggi impianto dentale Inserire un impianto dentale è un’operazione non invasiva per i denti, visto che il dentista non dovrà rimpicciolirli. Inoltre, puoi mettere un impianto anche se i denti intorno sono danneggiati, devitalizzati o mancano del tutto. E poi, se dovessi perdere l’impianto tra 10-15 anni, avrai sempre sempre la possibilità di mettere un ponte, visto che i denti vicini all’impianto saranno ancora intatti. Inoltre, oggi gli impianti possono essere installati attraverso sistemi che minimizzano dolore, gonfiore e tempi di guarigione. Ad esempio, con il sistema Smart Implant®, possiamo progettare l’intero intervento al computer e non nella tua bocca. Grazie a questo approccio, non è più necessario incidere le gengive per valutare la qualità e la quantità d’osso, perché il modello dettagliato della bocca viene elaborato da un software. Quindi, se hai timore del dolore, Smart Implant® può essere la soluzione più adatta a te, perché si tratta di un intervento chirurgico mini invasivo, indolore e sicuro. Svantaggi impianto dentale L’impianto dentale ha un unico svantaggio: se non sei in un buono stato di salute, purtroppo non potrai installarlo. Se ci sono controindicazioni, riguardo alla tua salute, che impediscono qualsiasi tipo di chirurgia, questa non è una soluzione idonea a te. Ponte o impianto: costi Ponte o impianto: qual è il più economico? La risposta potrebbe sorprenderti. Se devi sostituire 1 solo dente, il ponte dentale ti costa più dell’impianto. Com’è possibile? Ora ti spiego: il ponte ha almeno 3 corone, mentre l’impianto ne ha solo 1. Se scegli il ponte, quindi, dovrai pagare 3 denti, mentre se scegli l’impianto paghi solo un 1 dente e il suo impianto. Quindi quanto spendi? Se non hai bisogno di interventi chirurgici aggiuntivi, installare un impianto dentale ti costa il 20-25% in meno di una protesi fissa. Non è poco. Meglio un ponte o un impianto? È ora di tirare le somme: è meglio un impianto o un ponte? Non c’è una risposta unica. Dipende da diversi fattori, come il tuo stato di salute e il tempo che sei disposto a dedicare allo studio dentistico per avere il dente definitivo.  In ogni caso, eccoti qualche esempio che ti può essere utile per capire su quale soluzione puoi orientarti: Il ponte è adatto a te se hai:     poco osso di sostegno e non puoi innestare nuovo osso:     poco tempo     problemi di salute L’impianto dentale è adatto a te se:     hai osso a sufficienza     sei giovane     i denti vicini a quello che ti manca sono perfetti     sei abbastanza in salute per sottoporti alla chirurgia     hai tempo da condividere con il dentista per la tua salute     sei predisposto alle carie Non sei ancora convinto se scegliere un ponte o un impianto dentale? Prenota una visita in MP DENTAL STUDIO e ti consiglierò la soluzione su misura per te.